N°99  15 Giugno 2008

CHIEDIAMO SCUSA

AFGHANISTAN: FAREMO LA DIFFERENZA

ASPETTANDO LEONARD COHEN

Storiche scuse di Stato agli indiani nativi. Il primo ministro Stephen Harper si è scusato ufficialmente con un discorso in Parlamento per gli abusi compiuti, dall'inizio del XIX secolo fino al 1996, su centinaia di migliaia di ex studenti aborigeni delle scuole residenziali e ha chiesto perdono per le sofferenze e per l’impatto devastante compiuto da tali scuole sulla cultura, il patrimonio e la lingua aborigena.

“Il trattamento subito dai bambini nelle scuole residenziali è un capitolo triste della nostra storia. Oggi riconosciamo che la politica di assimilazione era sbagliata e che ha causato danni enormi”.

“Chiediamo scusa
Nous le regrettons
We are sorry
Nimitataynan
Niminchinowesamin
Mamiattugut”.

Il Primo Ministro Harper presenta una menzione al Capo dell’Assemblea delle Prime Nazioni, Phil Fontaine (©Fred Chartrand / The Canadian Press)

(segue)

“L’obbiettivo principale rimane invariato – lasciare agli Afgani un paese meglio governato, più pacifico e più sicuro. La novità sta nel fatto che concentreremo sforzi e risorse in quelle aree che con molta probabilità ci aiuteranno a centrare il nostro obbiettivo”. Con queste parole l’On. David Emerson, Ministro per il Commercio Internazionale e Ministro degli Esteri, ha commentato il nuovo piano di interventi per migliorare la vita dei cittadini della provincia di Kandahar da qui al 2011, anno in cui è previsto il ritiro del contingente canadese. Per finanziare questi progetti è stato aumentato da € 816 milioni a 1,2 miliardi di Euro il piano di spesa decennale (2001-2011). “Accesso alle risorse idriche, istruzione e salute sono tre servizi fondamentali per garantire un futuro migliore alla gente di Kandahar” ha detto il Ministro per la Cooperazione Internazionale Beverley Oda. “Grazie a interventi mirati, maggiori risorse sul posto e con iniziative che toccheranno la vita del popolo afgano, il Canada farà davvero la differenza”

© CIDA/Roger LeMoyne

(segue)

Il compositore contemporaneo Philip Glass presenta The book of longing, nell'ambito della seconda edizione di FestiVAl, il Festival Internazionale di Villa Adriana. Un concerto per musica, voci, parole e immagini realizzato musicando 22 poesie di Leonard Cohen. L’opera è il risultato di anni di ammirazione reciproca tra due dei musicisti più famosi della loro generazione e contiene brani inediti scritti da Glass e ispirati all’omonimo volume di Cohen. Sette musicisti, in un concerto che non sembra essere la solita raccolta/tributo al bravo poeta, ma più una sorta di nuova forma di teatro musicale. Attraverso la sua voce registrata, Cohen partecipa alla scena in differita leggendo alcuni scritti e poesie.

 “Vorrei dire tutto ciò che c'è da dire in una sola parola.
Odio quanto possa succedere tra l'inizio e la fine di una frase” (Cohen).

Lunedì 30 giugno, Villa Adriana, Tivoli, ore 21.00



SCUSE DI STATO AGLI INDIANI NATIVI
 

“Il peso di quest’esperienza ha gravato sulle nostre spalle per troppo tempo. Peso che è giustamente nostro, come Governo e come Paese. Non vi è alcun posto in Canada in cui sarà permesso agli atteggiamenti che hanno ispirato il sistema di scuole residenziali per indiani di prevalere nuovamente. Avete lavorato a lungo per riprendervi da questa esperienza e ora ci uniamo a voi in questo cammino. Il Governo del Canada si scusa con tutta sincerità e chiede il perdono delle popolazioni Aborigene di questo Paese per questa profonda mancanza.” “Il governo riconosce che la mancanza di scuse è stata di impedimento ad un processo di guarigione e riconciliazione” ha proseguito il Premier. “Anni di lavoro da parte dei sopravvissuti, delle comunità e delle organizzazioni degli Aborigeni hanno portato alla costituzione di Fondo compensativo e della Commissione per la Verità. Queste sono le basi per una nuova relazione con i Popoli aborigeni e gli altri Canadesi, una relazione basata sulla conoscenza della storia comune, sul rispetto reciproco e sul desiderio di proseguire insieme con una rinnovata comprensione che forti legami familiari e comunitari, le culture e le tradizioni vibranti contribuiranno ad un Canada più forte per tutti noi”.  
“Il Parlamento ha riconosciuto gli errori compiuti in passato alla presenza dei sopravvissuti e delle loro famiglie, di fronte ai capi della chiesa; alla Camera dei Comuni il Primo Ministro e tutti gli esponenti politici si sono rivolti al Parlamento, alla nazione e al mondo” da dichiarato Phil Fontaine, Capo Nazionale dell’Assemblea delle Prime Nazioni. “Le scuse hanno riconosciuto che è stato un errore aggredire la nostra cultura, la nostra fede, la nostra identità e la nostra autonomia di popoli. È stata riconosciuta la madornalità di questi attacchi che hanno privato intere generazioni di bambini dell’amore e del sostegno dei loro genitori, della loro cultura e della loro identità.” “Per i sopravvissuti queste scuse non riguardano solamente la guarigione di vecchie ferite, ma si riferiscono anche alla costruzione di un nuovo rapporto con il Canada all’insegna della fiducia e rispetto reciproci, per se stessi, i loro figli e i loro nipoti.” “Desidero sottolineare tuttavia che l’esperienza dei sopravvissuti può essere condivisa ma ogni caso è unico e individuale; spero che il processo di guarigione possa incominciare per tutti. Questo è l’inizio di un processo di Verità e Riconciliazione e dell’importante lavoro che sta per iniziare sotto la guida del giudice Harry Laforme” ha concluso il Capo Nazionale.
Il primo giugno si è insidiata la Commissione per la Verità e la Riconciliazione, con il compito di proseguire nella ricerca della verità esaminando caso per caso. Ad oggi sono stati risarciti oltre 64mila nativi, ma hanno chiesto il compenso più di 92mila.



ACQUA, ISTRUZIONE E SALUTE PER UN FUTURO MIGLIORE
 

Quanto già realizzato dal Canada negli ultimi mesi, nonché le sfide e l’indirizzo da seguire, sono descritti nel rapporto trimestrale sulle direttive dell’intervento canadese in Afghanistan, intitolato “Tracciando una rotta verso il 2011”. Tale rapporto, depositato in Parlamento il 10 giugno, mantiene l’impegno preso, nella proposta parlamentare del 13 marzo, di tenere regolarmente aggiornata la Camera canadese dei Comuni.
Per i prossimi tre anni, il Canada si concentrerà su alcuni obiettivi prioritari che tengono conto dei suoi (riconosciuti) punti di forza, in accordo con gli obiettivi afgani e gli sforzi della comunità internazionale.
Le prime quattro priorità riguardano principalmente la provincia di Kandahar. Qui il Canada aiuterà il Governo afgano nei seguenti compiti:

  • assicurare il permanere di un ambiente più sicuro e stabilire la legge e l’ordine mediante il potenziamento dell’Esercito Nazionale Afgano e della Polizia Nazionale Afgana, appoggiando anche gli sforzi complementari nei settori della giustizia e dei servizi correzionali;
  • fornire lavoro, istruzione e servizi essenziali quali l’acqua;
  • fornire assistenza umanitaria alla popolazione bisognosa, inclusi i profughi;
  • migliorare la sicurezza e la gestione transfrontaliera tra Pakistan e Afghanistan.

A livello nazionale, gli interventi prevedono:

  • consolidare le istituzioni afgane basilari per le priorità canadesi a Kandahar e sostenere il processo democratico, quali elezioni;
  • contribuire agli sforzi condotti dagli Afghani per un processo politico di riconciliazione, volto a fiaccare le rivolte ed alimentare una pace sostenibile.

“Il Canada ha svolto un notevole lavoro in Afghanistan. La dedizione e il sacrificio dei nostri militari e delle nostre équipe civili hanno rafforzato la nostra determinazione e continueranno ad infonderci ispirazione per adempiere a queste importanti priorità ha detto in proposito il Ministro della Difesa, Peter MacKay.
“Gli Afgani devono essere padroni del loro destino,” ha aggiunto Stockwell Day, Ministro per la Pubblica Sicurezza, “Il loro futuro deve essere costruito sulla sicurezza, su una buona res pubblica, sul rispetto dei diritti umani e sullo stato di diritto”.
Il Canada, dunque, si appresta a modificare il proprio impegno in Afghanistan; le attività concentrate nella provincia di Kandahar assorbiranno oltre il 50 percento delle risorse complessive e fondi sempre maggiori andranno a beneficio della popolazione locale. Tra le principali attività previste, il Canada firmerà i seguenti progetti “emblematici” del suo impegno:

  • appoggiare il ripristino della diga Dahla e del suo sistema di canali e d’irrigazione, cosa questa che genererà lavoro per la popolazione afgana e favorirà l’agricoltura;
  • costruire, ingrandire e riparare 50 scuole;
  • intensificare il proprio sostegno alla campagna di vaccinazione contro la poliomielite a Kandahar, con lo scopo, da qui alla fine del 2009, di debellare dall’Afghanistan questa malattia invalidante.

“Grazie al Canada e ai suoi interventi mirati, con maggiori risorse sul posto e iniziative che toccheranno la vita del popolo afgano, qualcosa cambierà sul serio. Un accresciuto accesso a risorse idriche, istruzione e sanità sono tre servizi fondamentali per garantire un futuro migliore a Kandahar,” ha detto il Ministro per la Cooperazione Internazionale, Beverley Oda.
Per finanziare questi ed altri progetti correlati, è stato aumentato da 825 milioni a 1,2 miliardi di Euro il piano decennale di spesa (2001-2011).



TRASFORMARE L'INNOVAZIONE IN BUSINESS

 

Lunedì 30 giugno, presso Villa Montalto a Firenze, si terrà un convegno sugli scenari e le potenzialità del settore toscano dell'ICT. L'incontro, che inizierà alle ore 9, è un'occasione per conoscere le nuove possibilità di sviluppo e collaborazione in questo importante settore dell’economia.
Il Professor Paul Doherty (foto), Director CBET (Centre for Business Entrepreneurship and Technology presso la University of Waterloo parlerà di Trasformare l’Innovazione in Business. Sandra Marchesi, Addetto Commerciale dell’Ambasciata, interviene alla Tavola Rotonda Le opportunità di investimento dell’ICT Toscano: Le opinioni degli investitori.
Questo il programma della conferenza.



IL PRESIDENTE DEL FORUM OF FEDERATIONS IN VISITA A ROMA


 

George Anderson, (foto) Presidente del Forum of Federations, che ha sede nella capitale canadese, Ottawa, ha concluso una serie di importanti incontri incentrati sul futuro della riforma federale in Italia con rappresentanti del governo italiano e con diversi parlamentari. La visita di Anderson si inserisce nel solco di una conferenza sul federalismo che il Forum organizzerà questo autunno insieme al costituzionalista Prof. Beniamino Caravita di Toritto, Vice-Presidente dello IACFS (Associazione Internazionale dei Centri di Studi federalisti) e Presidente dell’Osservatorio sui processi di governo e sul federalismo.
Nel corso della sua visita dal 12 al 13 giugno, Anderson ha incontrato il Ministro per i Rapporti con le Regioni, on. Raffaele Fitto; il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle Riforme per il Federalismo, on.Aldo Brancher; i membri del governo ombra del Partito Democratico sen. Enrico Morando (coordinatore) e la sen. Mariangela Bastico (responsabile per le relazioni con le Regioni); i membri della Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati - presieduta dall’on. Donato Bruno – incontro che ha visto la presenza dell’ex Ministro degli Affari regionali l’on. Linda Lanzillotta; nonché il Servizio Studi della Camera dei Deputati. Anderson ha anche avuto l’opportunità di discutere di tematiche federaliste con il Vice Sindaco di Roma, sen. Mauro Cutrufo e con professori universitari della Facoltà di Scienze Politiche dell’università di Roma "La Sapienza".
Gli incontri si sono incentrati sul federalismo fiscale, sulla ripartizione di competenze tra Stato, Regioni, Province e Comuni, sulla rappresentanza politica dei differenti livelli di governo nei parlamenti nazionali degli stati federali, sulla perequazione finanziaria tra regioni a diversa capacità economica nei campi dell’ educazione, della sanità, dell’energia, della ricerca scientifica, della protezione civile, nonché della questione dei finanziamenti da attribuire alle capitali degli Stati federali e alle aree metropolitane.
Il Forum delle Federazioni è un network globale sul federalismo, i cui membri ed attività spaziano in sei continenti e supportato dai seguenti Stati federali: Australia, Austria, Canada, Etiopia, Germania, India, Messico, Nigeria e Svizzera.



PIŁ VENDUTI IN LIBRERIA

 

Questa la classifica dei romanzi e libri di saggistica più venduti in Canada, secondo l’autorevole settimanale Maclean’s nella settimana del 6 giugno:

Romanzi:
1 The Host by Stephenie Meyer  
2 The Miracle At Speedy Motors by Alexander McCall Smith 
3 Careless In Red by Elizabeth George 1  
4 A Thousand Splendid Suns by Khaled Hosseini 
5 the enchantress of florence by Salman Rushdie 
6 Invincible by Troy Denning 
7 Unaccustomed Earth by Jhumpa Lahiri 
8 Uncommon Reader by Alan Bennett 
9 Remember Me? by Sophie Kinsella 
10 The Cellist Of Sarajevoby Steven Galloway  (Il Violoncellista di Sarajevo edito da Mondadori)


 

Saggistica:
1 The Man Who Loved China by Simon Winchester  
2 The Last Lecture by Randy Pausch  
3 Audition by Barbara Walters  
4 The Quantum Ten by Sheila Jones  
5 The Uses And Abuses Of History by Margaret MacMillan  
6 Reappraisals by Tony Judt
7 In The Realm Of Hungry Ghosts by Gabor Maté
8 Common Wealth by Jeffrey Sachs  
9 Who Owns Canada Now by Dianne Francis  
10 Mordecai Richler by Reinhold Kramer


MISSIONE ESPLORATIVA IN VENETO

 

Dal 10 al 12 giugno la sezione economica e commerciale ha compiuto una missione esplorativa nel Veneto. Nel corso della visita, guidata dal Ministro Consigliere Khawar Nasim, sono state incontrate le autorità di Padova, Venezia, Verona e Mestre e visitate ben 27 imprese locali. Le reazioni sono state molto positive e si spera che da queste visite nascano, in futuro, produttive collaborazioni nei settori delle energie rinnovabili, dei trasporti  e della promozione di scienza e tecnologia. Per maggiori informazioni, visitate i Servizi dei Delegati Commerciali in Italia.

Di seguito, l’articolo di Maurizio Cerruti apparso su Il Gazzettino Veneto il 12 giugno, con un intervista al Ministro Consigliere Nasim:

ENERGIE «PULITE», IL CANADA PUNTA SUL NORDEST
Il Canada è in sintonia con l'Italia sui temi "nuovi" che il nostro governo metterà nell'agenda del prossimo summit del G8 l'anno prossimo in Sardegna: cambiamenti climatici, energie alternative, lotta alla fame nel mondo. Lo conferma il consigliere per gli affari economici e commerciali dell'ambasciata canadese a Roma, Khawar Nasim che in questi giorni è in Veneto in missione esplorativa sulle opportunità di incrementare le relazioni: sta incontrando associazioni industriali, singoli imprenditori e le istituzioni regionali e locali.«Più che a sbocchi di mercato siamo interessati a ricercare investimenti e partecipazioni a progetti comuni, anche nella ricerca: genomica, biotecnologie, energie rinnovabili», afferma. In tema dei cambiamenti climatici e di misure per ridurre i gas-serra puntando su energie "pulite" e rinnovabili, esistono promettenti basi per una potenziale cooperazione.«Il Veneto sta sviluppando progetti molto interessanti sia nelle biomasse, sia nel fotovoltaico», rileva Nasim. Il Canada attraversa un ciclo economico positivo essendo un grande esportatore di materie prime che hanno avuto forti rialzi. Un quarto del petrolio consumato negli Usa proviene dal Canada. Quasi il 60\% dell'energia prodotta in Canada deriva da centrali idroelettriche mentre coprono il 12\% del fabbisogno le 18 centrali nucleari. Canada, Australia e Russia sono, tra l'altro, i maggiori produttori di uranio al mondo. Il premier conservatore Stephen Harper è stato tra i primi statisti stranieri ad incontrare, in maggio a Roma, Berlusconi, dopo il varo del suo nuovo governo di centrodestra. 
M. Cerruti






 

 


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Paola Bucalossi - Ufficio Affari Pubblici Ambasciata del Canada
Tel. 06-85444.3253 Fax 06-85444.3919
Email: paola.bucalossi@international.gc.ca
Sito: http://www.canada.it

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PARTITA AL POLO


La carta a colori Il Canada nell’Artico del QS di Limes Partita al Polo è a cura di Laura Canali

Presentazione pubblica del nuovo Quaderno Speciale di Limes Partita al Polo interamente dedicato alla geopolitica dell’Artico. Nel numero sono ospitati il contributo dei professori canadesi Bradford W. Morse, Samantha Reynolds e Alison Ronson dal titolo Anche gli Inuit hanno una voce e quello dell’analista geopolitico Ezio Ferrante Il Canada alla conquista dell’Artico.

Mercoledì 18 giugno 2008, ore 17.30 Biblioteca della Camera dei Deputati Sala delle Colonne - Palazzo Marini Via Poli, 19 Roma.
Informazioni presso la redazione di Limes: limes@limesonline.com; 06 865147110.
L’incontro, aperto al pubblico, si svolgerà in lingua inglese. All’ingresso sarà necessario esibire un documento d’identità.


LA GRANDE MUSICA



Alanis Morissette. Tre le date italiane per questa grande artista che è tornata a dominare le classifiche con il suo recente album Flavors of entaglement:
22 giugno all’ Heineken Festival Venezia, Parco di San Giuliano;
24 giugno in apertura della rassegna Luglio Suona Bene, Auditorium Parco della Musica, Roma;
25 giugno alla Reggia di Venaria, Venaria (TO).


Neil Young
22 giugno al Mandela Forum, Firenze;
23 giugno all’Arena di Verona.


Térez Montcalm
Il 30 giugno a Villa Medicea, nell’ambito del Contemporanea/Colline/Festival a Poggio a Caiano (PO).


ANGELA HEWITT



Torna dal 28 giugno al 4 luglio 2008 il Trasimeno Music Festival, ideato e diretto dalla pianista Angela Hewitt. Giunto alla quarta edizione, è già annoverato tra i “festival di qualità” sia dalla stampa che dal pubblico estero ed italiano. Musicisti di fama internazionale accompagneranno la celebre pianista in tre concerti dalle suggestive location:

28 giugno al Castello dei Cavalieri di Malta, Magione (PG);

29 giugno alla Chiesa di San Domenico, Gubbio (PG);

30 giugno alla Chiesa di San Pietro, Perugia.


IMPROVVISANDO, MANIPOLANDO



Per la prima volta in Italia Keith Hennessy, pluripremiato performer e poliedrico artista, presenta un interessante workshop in cui mette in relazione la danza d'improvvisazione, la performance e lo sciamanesimo: Shamanic Improvised Presence, nell’ambito del Zipfest08.
21 giugno ad Orvieto. 


La storica compagnia Les Sages Fous sbarca in Europa per farci tuffare nell’immaginifico mondo sottomarino manipolando sapientemente le sue grandi marionette. The Bizzarium: aquarium è il nome dello spettacolo proposto nell’ambito del Festival Internazionale del Teatro di Strada di Chieri.
29 giugno Via Vittorio Emanuele II, Chieri (TO).


GIOVANI MELODIE



L'ochestra giovanile Singing Strings, composta da giovani musicisti tra i 7 e i 17 anni originari della piccola provincia Prince Edward Island, sarà presente al 10° Festival Internazionale Orchestre Giovanili Europee che si terrà in diverse località della Toscana.
16 giugno Terme Tettuccio Montecatini Terme (PT)
17 giugno Chiesa di Santo Stefano al Ponte Vecchio, Firenze 


VANCOUVER 2010: PREPARIAMOCI A VINCERE



Nel corso della stagione 2007-2008 di Coppa del Mondo, gli atleti canadesi di sport invernali hanno vinto un totale di 184 medaglie in quelle discipline che gareggeranno alle olimpiadi invernali Vancouver2010. Le medaglie sono state collezionate da 74 atleti, il miglior risultato di sempre conquistato dal Canada nella Coppa del Mondo. E quando gli atleti canadesi non erano sul podio, parecchi ci si erano molto avvicinati; 56 si sono piazzati quarti e 57 nelle quinte posizioni. Ancora meglio hanno fatto gli atleti paralimpici canadesi, arrivati primi negli sport invernali di Coppa del Mondo. Merito parziale di questo successo è da attribuire al programma Own the Podium 2010, un’iniziativa ideata per far sì che il Canada diventi il Paese vincitore del medagliere olimpico e paralimpico di Vancouver2010.


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